03

Ago

Abbraccia l’Errore

Chi evita l’errore elude la vita.
(Carl Gustav Jung)

 

c7eb7d8fc9e93b6cead1fd2f7bacbdfdSe siete tra quelli che non hanno alcuna difficoltà ad accettare di compiere qualche errore, che non considerano una piccola tragedia un errore compiuto al lavoro, che non rimangono male se non riescono al meglio in quasi tutto quello che fanno, questo post non fa per voi.

Se invece siete tra quelli che si rimproverano molto e pretendono tanto da sé, questo post fa per voi!

 

“Non giudicare se stessi” è la regola di vita salutare che faccio più fatica a mettere in atto. Grazie al mio percorso e lavoro, ho imparato da dove viene quella vocina che mi giudica ed anche qualche strategia da usare con lei, ma ogni volta è un piccolo percorso da ripercorrere, quello per metterla a tacere.

Eppure al di là delle strategie personali, che ognuno può mettere in atto solo dopo aver riconosciuto dove nasce quella voce giudicante e inflessibile, ci sarebbe tanto utile vedere l’errore non come un fallimento, ma come un alleato! Un alleato che ci rende migliori, che ci insegna qualcosa, che si congratula perché comunque abbiamo provato, che ci ricorda che possiamo amarci così come siamo e che anche il nostro narcisismo ed orgoglio non farà da muro all’amore.
Un alleato che ci abbraccia e ci sussurra che c’è una gran differenza tra un fallimento ed una lezione.

 

 

 

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Ci insegnano ad abbracciare l’errore una buona compagnia di persone:

  • Michael Jordan racconta: “Avrò segnato undici volte canestri vincenti sulla sirena, e altre diciassette volte a meno di 10 secondi alla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Trentasei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.
  • Durante una conferenza stampa un giornalista gli chiese: “Dica, Mr. Edison, come si è sentito a fallire duemila volte nel fare una lampadina?”. Ebbene, la risposta di Edison fu: “Io non ho fallito duemila volte nel fare una lampadina; semplicemente ho trovato millenovecento-novantanove modi su come non va fatta una lampadina.”
  • Secondo la leggenda il formaggio gorgonzola sarebbe nato da un errore di valutazione di un oste della cittadina di Gorgonzola, che sbagliò la modalità di conservazione di alcune forme di stracchino fresco regalategli da alcuni pastori. Il formaggio, messo in cantina, sviluppò velocemente delle muffe verdi che lo rendevano, almeno in apparenza, immangiabile; ma l’oste decise di assaggiarlo prima di buttarlo via e lo trovò delizioso!
  • Greatbatch studiava l’uso dei transistor come rivelatori delle aritmie cardiache e in uno dei suoi esperimenti montò un resistore con valore resistivo sbagliato; si accorse tuttavia che da quel lato venivano create pulsazioni identiche al battito cardiaco normale e che quindi il nuovo circuito avrebbe potuto essere utilizzato in caso di aritmie, così è nato il pacemaker.
  • L’inventore dei Post-It, Spenser Silver, in realtà stava cercando di realizzare un collante estremamente forte ottenendo, invece, un collante debole che non macchiava e che si poteva attaccare e staccare con facilità.…e la compagnia è così larga!!!

 

Abbraccia il tuo prossimo errore, fatti i complimenti per averci provato e apri gli occhi a ciò che ti può insegnare!

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