09

Nov

SE SARAI ATTENTO PUOI VEDERE COSE MIRABILI: 5 cose che non sai su Perugia

 

Se sei fortunato come me hai un amico che riesce a farti sentire la Storia di una città la Tua storia.
Se sei fortunato come me con lui puoi scoprirti turista della tua città e a fine pomeriggio diventarne davvero un abitante.
Così in un soleggiato pomeriggio che saluta con dolcezza ottobre, il mio amico ci ha portati in giro per Perugia ed è riuscito ad ispirarmi, incuriosirmi, stupirmi e cosa migliore di tutte farmi riconoscere in una Storia.
Io amo viaggiare, ma cerco di non correre il rischio di scordare che, senza alcuna modestia, abito nella nazione più ricca di Storia del mondo, una nazione che scoppia di Bellezza. Dovremmo ricordarci di camminare con gli occhi alzati, senza dare per scontati i tesori tra cui camminiamo.

 

Sul bacino superiore della Fontana maggiore di Perugia è scritto: “Si bene prospicias, mira vedere potes”, se sarai attento puoi vedere cose mirabili…è proprio così! Dovremmo inforcare occhiali da turista e dedicare del tempo a scoprire posti e cose che non sappiamo sulla città che ci ospita.

 

 

Iniziamo da 5 cose che anche se sei di Perugia forse non sai o non hai visitato:

 

1. La banca più bella del mondo

 

Faccio pubblica ammenda: ho camminato innumerevoli volte per le vie del corso della mia città, da adolescente interessata ai ragazzi incrociati nello struscio del sabato pomeriggio ad adulta frettolosa, con i tacchi che si incastrano nelle pietre di Corso Vannucci, senza mai vergognosamente entrare al Collegio del cambio di Perugia! Questo fino all’invito del mio amico, quando ho scoperto un posto tra i più belli del mondo.
A ragione è stata definita dal noto storico dell’arte Bruno Toscano la “Banca più bella del mondo”. Edificato a partire dal 1452 per ospitare la potente corporazione dei cambiavalute della città, il Collegio del Cambio rappresenta uno scrigno che custodisce al suo interno alcuni autentici capolavori della storia dell’arte umbra e italiana, come gli affreschi del Perugino (Pietro Vannucci), che decorano le pareti e le volte ogivali a vela della sala dell’Udienza e costituiscono il capolavoro dell’artista e uno tra i massimi raggiungimenti della pittura italiana di fine Quattrocento.

 

http://www.collegiodelcambio.it

 

 

2. Una specialità umbra nascosta nella fontana maggiore

 

Se si guarda con attenzione la magnifica Fontana Maggiore di Perugia, opera di Nicola e Giovanni Pisano (XIII secolo), si vedrà che nella vasca inferiore sono rappresentati i Mesi dell’anno con i segni zodiacali e le scene della tradizione agraria e della cultura feudale, le Arti liberali e personaggi della Bibbia e della storia di Roma; ma ad un “occhio goloso” non sfuggirà il particolare tra le mani di una donna raffigurata seduta davanti al focolare: due focacce.  Che si tratti della “Torta al testo”?!

 

 

3. Una delle vetrate più grandi di Italia

 

La basilica di San Domenico è l’edificio religioso di maggiori dimensioni dell’Umbria: 96 metri di lunghezza, trenta di larghezza tra le navate, 60 metri la lunghezza del transetto, trenta metri l’altezza delle volte. Dell’originaria costruzione gotica rimane intatta la zona dell’abside con la magnifica vetrata istoriata del ‘400 che con i suoi 23 metri d’altezza è assieme a quello del Duomo di Milano, il più grande dell’epoca.
Se non soffrite di vertigine potete fare un giro nelle soffitte della Basilica, che sono visitabili su richiesta e con visite guidate.

 

http://turismo.comune.perugia.it/poi/basilica-di-san-domenico

 

4. Una città per fidanzati: dai baci perugina agli aiuti dall’Alto!

 

main_400992_san_costanzo_3255La leggenda vuole che ogni anno durante la festa di San Costanzo, che è uno dei patroni della città, le ragazze nubili si rechino nella chiesa a lui dedicata (un tempo cattedrale) al fine di trarre auspici per il proprio matrimonio. Infatti si dice che se guardando il gioco di luci riflesse sull’immagine del santo si ha l’impressione che san Costanzo abbia fatto l’occhiolino, significa che è necessario chiamare subito una wedding planner!
Sempre per i fidanzati nella cattedrale di San Lorenzo è custodito di un anello di pietra rara che la tradizione attribuisce senza reale fondamento all’anello di nozze tra Maria e Giuseppe.

 

http://www.cattedrale.perugia.it
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Costanzo_(Perugia)

 

 

5. Una Chiesa da Record

 

La Chiesa di San Pietro a Perugia, ospita la telSanPietro-Perugia-08-e1387035639273a più grande del mondo: “Il Trionfo dell’Ordine dei Benedettini”, opera di Antonio Vassilacchi detto l’Aliense, pittore di origine greca ed allievo della scuola veneziana del Tintoretto, che occupa tutta la parte superiore della parete di ingresso interna della chiesa.
Nel 2012 la trasmissione “Mistero” su Italia 1 ha portato alla ribalta una scoperta di Emanuela Casinini (studiosa di storia locale) sulla tela: se si osserva la tela dal pulpito dell’altare maggiore le figure dipinte si confondono tra loro e concentrando l’attenzione su S. Benedetto e su i due squarci di cielo al cui interno si vedono il sole e la luna, l’immagine sembra trasformarsi in un un diavolo! S. Benedetto è il naso, gli squarci di cielo sono gli occhi, S. Pietro e S. Paolo in alto ai lati estremi sono le orecchie, i due ciuffi centrali sono le corna e le figure dei benedettini visti di spalle sono formidabili zanne.

 

 

http://turismo.comune.perugia.it/poi/basilica-e-abbazia-di-san-pietro

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