05

Feb

Niente è più importante di coloro che ami – 3 motivi per vedere “Coco”

 

 

Miguel:”Io e la mia famiglia saremmo anche un po’ diversi,
ma restiamo uniti.
Niente è più importante di coloro che ami”

 

 

 

 

 

Sono quella che in viaggio di nozze si è ritrovata a Disneyworld ad Orlando in Florida, quella che come regalo di laurea si è ritrovata a Disneyland Paris, quindi nel quadro sintomatico, non stupirà scoprire che durante le feste di natale mi sono coscientemente ritrovata in una sala cinematografica a vedere “Coco”, l’ultimo cartone animato della Disney!

Coco” si svolge in Messico, durante el Dia de los Muertos, e racconta la storia di Miguel Rivera, un bambino dodicenne che sogna di diventare un musicista come il suo idolo Ernesto de la Cruz.

 

Io, attirata dall’ambientazione messicana e per il potere che subisco dalla Disney, ero una dei pochi adulti senza figli dentro la sala del cinema. Ero lì non solo con quel santo di mio marito, ma anche con la mia famiglia di origine… e se hai visto già “Coco”, sai che valore può avere!

 

Visto che è ancora in tante sale e ho ritrovato in “Coco” tanti bei spunti anche relativi al mio lavoro, in particolare alla terapia familiare, vorrei dirvi che vale la pena andarlo a vedere e raccontarvi 3 cose che ci può insegnare.

 


1) LA STORIA DELLA TUA FAMIGLIA E’ PARTE DELLA TUA STORIA



 

Miguel ci fa scoprire come i nostri antenati, le leggende e i segreti di ogni nucleo familiare costituiscono tratti importanti nel nostro vissuto e conoscerli ci permette di ri-conoscere parti di noi per poi essere liberi di scegliere il nostro personale cammino.
Se ti mancano dei pezzi della storia della tua famiglia: chiedi a chi sa, cerca, approfondisci! In Terapia familiare si utilizza un grande strumento che è il Genogramma familiare.

 

 

 

2) CELEBRA CON AMORE IL RICORDO DI CHI E’ MORTO

 



La storia inizia nel Giorno dei Morti, per il quale ogni casa messicana, come quella di Miguel, viene decorata con una ofrenda: un altare decorato con foto di famiglia, cibi preferiti e oggetti speciali dei familiari defunti, così i defunti sono ricordati attraverso le foto e le cose che amavano in vita, in una modalità che è densa di amore e anche di festa sì.
Questa tradizione, a cui i bambini come Miguel partecipano insieme alla famiglia intera, ci fa riflettere su come anche i piccoli possano prendere parte alle celebrazioni del giorno dei morti. 



 

Un messaggio del cartone è che il celebrare i legami familiari e la loro inossidabilità, ci permette di credere che i nostri cari non ci lasceranno mai davvero finché noi ne manteniamo vivo il ricordo. 



 

 

 

3) PER USCIRE DALLA FAMIGLIA BISOGNA APPARTENERE



 

La famiglia costringe Miguel inizialmente ad un’adesione forzata ai valori tramandati, che non gli permette di trovare la propria personale strada. Nel corso della storia, cercando di non farvi spoiler, si scopre che proprio trovando i tratti di appartenenza alla famiglia, Miguel può trovare anche il coraggio e la libertà di differenziarsi da essa.


A tal proposito, Carl Whitaker, pioniere della terapia familiare, sostiene che “non ci si può separare se prima non si appartiene”, e poter sperimentare il senso di appartenenza è un’esperienza di natura affettiva fondamentale, significa sentirsi amati e compresi. 




 

 

Spero di avervi convinto e fatemi sapere che ne pensate se siete andati a vederlo!




 

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One thought on “Niente è più importante di coloro che ami – 3 motivi per vedere “Coco””

  • Greta
    Reply Feb 5, 2018 at 2:10 pm

    la fiaba davvero molto bella.

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