25

Apr

La felicità è questione di esercizio

 

heart-762564_1280

 

Stamattina il cielo era orribile eppure è primavera, io non ammetto “contraddizioni meteorologiche”. Potevo scegliere di alzarmi borbottando, lasciando vincere il mio metereopatismo o girarmi verso mio marito e chiedergli un abbraccio mentre la pioggia suona per noi fuori dalla finestra.
Cosa avrò scelto?
Ho delle preoccupazioni al lavoro, per cose di cui non ho il controllo, ma che mi riempiono la mente, mi rendono nervosa. Posso scegliere che l’ansia prenda il controllo del mio tempo, oppure posso benedire il fatto che ho un lavoro che mi appassiona e decidere che non posso preoccuparmi troppo per ciò che non è in mio potere e scegliere, tornata a casa dal lavoro, che quel tempo è per le mie relazioni, non per l’ansia: posso chiamare un amica, prendere un tè guardando la mia serie preferita, programmare il prossimo viaggio.
Cosa saprò scegliere?
Sempre più spesso mi sembra davvero, che la felicità sia una somma di piccole scelte!

 

 

bubble-83758_1280

 

 

Dicono che la felicità dipenda dalla capacità di essere completamente nel momento, come quando ti tuffi nel mare in una giornata di agosto, quel bagno riempie tutto: corpo e testa e sei presente solo a quello, oppure quando abbracci un bambino o guardi un tramonto. Sei solo lì.

 

Thesundaychapter

 

MI piace riempire la giornata di piccoli piaceri: qualche minuto per leggere un libro di notte, il cappuccino la mattina, indossare qualcosa che mi piace…ho letto che il piacere giova alla salute, non ne ho mai dubitato!
Che la felicità sia questione di esercizio? 😉

 

 

Consigli per la lettura per chi si vuole esercitare ad essere felice:
“Il piccolo libro del piacere di vivere” Anselm Grun Edizioni Queriniana

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.