21

Nov

Finché Ikea non vi separi…

 

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Di ritorno da un sabato italiano all’Ikea, sono uscita con la piena convinzione che l’ikea sia sì un posto meraviglioso in cui ogni coppia può sognare di trasformare con il proprio stipendio, casa, nella “casa (quasi) dei suoi sogni”, ma anche un posto che mette alla prova la nostra capacità di negoziare con l’altro, in una maniera esponenziale rispetto alla difficoltà di pronuncia del nome del mobile o oggetto per cui stiamo discutendo. Aggiungiamoci poi la calca di una sabato pre-natalizio in un centro commerciale di Roma, a rendere l’atmosfera assolutamente meno romantica e più concitata.
 
Per questo, per il benessere di tutte le coppie amanti del colosso svedese, ho deciso di stilare un piccolo manuale di sopravvivenza che ci permetta di arrivare alla cassa ancora uniti!
Ah nessun marito è stato maltrattato per questa ricerca.


 

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Indicazioni per l’uso per sopravvivere ad una visita ad Ikea in coppia:

     

  • Quando uno dei due prende mille matitine e le infila in tasca fiero come se avesse “rapinato” Trump, fai finta di niente! Non iniziare a lamentarti all’ingresso, vedrai che più avanti avrai più appaganti motivi.
  • Quando lei riempie il carrello di candele, aspetta il secondo carrello per fermarla (sì questa è per me, non voglio essere fermata prima del secondo carrello!).
  • Ricorda che quello per cui sei pronto a litigare e a combattere ora, tra mezz’ora ti sembrerà assurdo e penserai, proprio esattamente 30 minuti dopo: “tutto sommato non era male quello che preferiva lui/lei!”. 
Inoltre quasi sempre al piano mercato di sotto, c’è una soluzione che era un compromesso perfetto tra i vostri due desideri.
  • Quando vedi una coppia che abbaia accanto a te davanti ai divani, concentrati su come siete carini voi due, e come è carino il tuo lui che non prova neanche a pronunciarlo il nome del vostro divano: Ektorp. Ti farà ridere e non abbaierai.
  • Concentrati sempre di più su ciò che c’è di comico intorno a te e tra voi due.
  • Quando la stanchezza inizia a non farvi ragionare, calma e sangue freddo non prendete iniziative pericolose come introdurre argomenti spinosi. Stendetevi senza pudore fingendo di voler provare quel salotto così carino!
  • Quando sei tornato/a a casa, non pensare che la sfida sia finita, rimani in guardia per il montaggio: quella pratica che alza i livelli di tensione con grossa facilità.
    Come uscirne vivi senza azzannarvi al suono dello stracciamento del libretto di istruzioni?
    Io ricordo che un paio di mobili a casa mia sono stati montati grazie all’aiuto di una serata con amici, birra e salsicce secche. 0 tensione. Non so se per gli amici, per la birra o per la salsiccia. Utilizza tutto quello che puoi.

 
Agli amici di Ikea: non è che vi serva una terapeuta di coppia proprio lì tra gli Ektorp e le librerie Hemnes?! Mi potete pagare anche in fornitura di candele ;).

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