28

Nov

Casa è dove stare bene.

 

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“Nessun posto è bello come casa mia”
(da Il mago di Oz)

 

Quando si costruisce, si sceglie o si arreda la propria casa, si vive su un’ altalena di sensazioni: si sale velocemente con l’entusiasmo di creare la “Casa dei Sogni”, e si scende precipitosamente quando si incontra il primo preventivo dei lavori, il costo di quel cambiamento che vorremmo apportare, oppure quando scopriamo che la nostra casa dei sogni è totalmente diversa da quella che sognava il nostro lui o la nostra lei!
Questo che state per leggere, è un invito a non farsi prendere dal panico né dallo sconforto: non facciamoci levare la gioia di costruire il nostro pezzetto di sogno e vediamo quali sono le cose su cui basare le nostre scelte!

 

È importante scegliere bene ciò che riguarda la casa e stare attenti a fare scelte che sentiamo nostre, che condividiamo con chi verrà a vivere con noi, non costruirla o sceglierla come ci dicono i familiari oppure per far colpo sugli amici!
La casa è la rappresentazione di ciò che siamo, di noi stessi, e solo di noi deve parlare. 
La casa deve essere il nostro luogo dove stare bene.
Da tempo la psicologia ambientale studia la relazione che c’è tra il benessere e il comportamento umano, prendendo in considerazione le transazioni che avvengono tra gli individui e l’ambiente socio-fisico e proprio da questi studi prendiamo qualche consiglio per muoverci in questa avventura.

 

 

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-> Occhio ai COLORI!
Quando scegli i colori da usare tieni conto dell’effetto che hanno sulla tua emotività e sul tuo umore. Evita di riempire gli ambienti con troppe tonalità che ti potrebbero stancare e cerca di scegliere colori adatti all’utilizzo che farai della stanza, come colori rilassanti per le stanze dove riposi o ti vuoi rilassare e colori caldi per le stanze che sono il cuore della casa, dove riunirsi in famiglia.

 

-> Spazio alla luce!
E’ ormai provato il ruolo esercitato dalla luce naturale sullo stato d’animo e sul benessere dell’essere umano. Fai attenzione che la casa abbia fonti di luce naturale ben disposte, come si legge in uno studio predisposto dal Prof. Gila Lindsley: “una costante e regolare esposizione alla luce naturale porta a una regolarizzazione dei ritmi circadiani (ciclo sonno-veglia) e ad una riduzione delle malattie depressive”, mentre “una ridotta esposizione alla luce naturale contribuisce a creare stanchezza, ma anche aggressività; diminuisce la funzione immunitaria agendo sulla malinconia nonché sulla perdita di tono e forza muscolare”.

 

-> E quando sei andata/o ad abitarci…
Prenditi cura di lei, perché prendersi cura della propria casa equivale a prendersi un po’ cura anche di se stessi.
Non riempirla di cose! Il caos negli spazi dell’abitare, sostengono gli esperti di Feng Shui e di tecniche di riequilibrio domestico, crea una sorta di caos mentale, dove tutto ristagna, noi invece lasciamo spazio all’energia e al buonumore!

 

In bocca al lupo!


 

 

 

Bibliografia
“Nel cuore delle case. Viaggio interiore tra case e spazi mentali. Come e perché scegliamo la nostra abitazione”, Donatella Caprioglio, Il Punto d’Incontro, 2012.
“Mind in Architecture”, Sarah Robinson e Juhani Pallasmaa.
Sitografia
http://healthyresources.com

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