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12 cose che puoi imparare a Budapest

 

 

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      1. Non saprai mai quanti yogurt possano esistere e quante pareti e scaffali possano riempire, finché non entri in un supermercato dell’ Est e Nord – Europa.
      2. Si può sopravvivere a meno 11 gradi di temperatura. Pensavo non fosse possibile, invece c’è vita!
      3. Il doppio calzino ti può salvare la vita.
      4. Se sei a Buda, sul colle del Castello dentro il Bastione dei Pescatori ed inizia a nevicare prima piano poi fino ad una tempesta di neve, non importa quanto freddo fa, è magia! io in un attimo ero ad Hogwarts.
      5. Assaggiare una piccola verdura su un piatto ungherese e scoprire solo dopo che si tratta di apple paprika ti può riportare in Messico quando incosciente ordinasti dell’ habanero. (In Ungheria il momento del raccolto viene vissuto come un rito gioioso,  l’8 settembre le donne, vestite con costumi sgargianti, raccolgono i peperoni nei campi e dopo averli infilzati con ago e filo fanno delle lunghe ghirlande che appendono a speciali sostegni di legno o ai muri delle case- Wikipedia)
      6. Il freddo è un ottima motivazione agli occhi dei mariti per fare shopping: calzini, sciarpe, cappelli, maglioni…cioccolata calda.
      7. Non si chiude un pasto senza dessert, gli ungheresi lo insegnano.
      8. Non importa quante birre tu abbia già bevuto, il cameriere si avvicinerà sempre e comunque chiedendoti “one more beer?“.
      9. Anche nel silenzio e nel pieno relax delle Terme di Gellert, quando pensi di essere lontano dalle tue origini, arriverà un italiano ad urlare quanto è figa l’acqua calda e tu potrai solo nasconderti tra gli anziani ungheresi che osservano con stupore misto a sconforto (http://www.gellertbath.com/index.it.php).
      10. Le cose più belle a volte devono solo essere illuminate per essere viste. La luce che entra dalle vetrate laterali della Basilica di Santo Stefano è la più calda che io abbia mai visto. Fa splendere di oro soffitto e arcate. (Basilica di Santo Stefano)
      11. Non sono sufficientemente romantica per affrontare pienamente la splendida crociera notturna sul Danubio, quando parte il trio d’archi per me è subito Titanic e risate!
      12. Ci sarà sempre un locale più bello di quello in cui sei stata la sera prima. Incredibile. (Benedetto TripAdvisor!!!).
        Io vi consiglio in particolare: Könyvbár & Restaurant, un posto intimo per cenare tra i libri.

 

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